Mozilla snobba Android

Ottobre 25th, 2008

Secondo una notizia trapelata negli Stati Uniti, sembra che la Mozilla Foundation, ovvero la casa madre del browser Firefox, non sembra intenzionata a creare una versione per Google Android. Al contrario, nei piani della casa statunitense, ci sarebbe l’intenzione di realizzare un’edizione del Firebadger Mobile, creata nativamente su Linux e dedicata al Nokia Internet Tablet.

Secondo quanto ha dichiarato Christian Sejersen, direttore di Mozilla per quanto riguarda le  varie attività del settore Mobile, sembra che non siano in programma dei piani per portare Firefox su Android, nè nel presente, nè tantomeno in un futuro prossimo. Non è stato però dichiarato se la chiusura di Firefox verso Android sia da intendersi come definitiva, oppure se solo temporanea in attesa di ulteriori sviluppi del sistema operativo di Google.

Intanto, nella giornata del 22 ottobre, corrispondente al lancio ufficiale del primo G1 negli Stati Uniti e con il rilascio del codice sorgente di Android, che lo mette a tutti gli effetti tra i progetti Open Source, l’Android Market ha presentato una sgradevole sorpresa: delle 50 applicazioni annunciate, ne sono state rese disponibili sin da subito solo 13.

Voi cosa ne pensate di questa decisione di Firefox? Siete d’accordo o sareste entrati da subito nel “circuito Android”?

Google rilascia il sorgente di Android

Ottobre 23rd, 2008

Dopo poche settimane dal lancio ufficiale di Android, il sistema operativo di Google per i telefoni cellulari, è stato finalmente annunciato il rilascio del codice sorgente.

Dave Bort, uno dei responsabili del progetto Android, ha dichiarato che “è una grande giornata per Android, per la Open Handset Alliance e per tutta la comunità open-source, infatti la piattaforma Android è ufficialmente disponibile, gratuitamente, tramite l’Android Open Source Project.”

Attraverso il sito web del download è possibile avere il codice sorgente del sistema operativo, incluse librerie grafiche e codec per gestire i vari file multimediali. Lo stesso Bort spinge a collaborare alla realizzazione di idee e applicazioni per Android, perchè essendo un piattaforma Open Source, tutti possono contribuire al miglioramento dello stesso.

Con la pubblicazione del codice sorgente, Google vuole spingere anche alla pubblicazione di nuove applicazioni per l’Android Market, il sito dove è possibile scaricare, gratuitamente, applicazioni per Android. Intanto MySpace e Imeem hanno annunciato ufficialmente di essere pronte al rilascio della loro applicazione per Android.

Intanto, a partire da ieri 22 ottobre, Android è ufficialmente nei negozi T-Mobile, nonchè immancabilmente su Ebay.

Chi di voi è appassionato di programmazione e ha già avuto modo di gettare un’occhiata al sorgente di Android?

Google Android integrerà Microsoft Exchange

Ottobre 22nd, 2008

Quando Android era stato lanciato, molti avevano storto il naso quando avevano appreso che il sistema operativo per cellulari di Google non aveva il supporto per Microsoft Exchange. Sostanzialmente, Microsoft Exchange è un software che è stato appositamente studiato per agevolare le collaborazioni in linea tra vari utenti.

Google Android si apre a Microsoft Exchange grazie a Contact Sync, un’applicazione sviluppata da terze parti e resa disponibile, gratuitamente, agli utilizzatori del telefonino G1 che sono equipaggiati con Android.

Dopo aver scaricato l’applicazione e averla installata sul proprio telefonino, per lanciarla basterà cliccare l’icona del software ed impostare le variabili. Proprio l’impostazione, molto semplice ed immediata, è uno dei punti forti di questo programma. E’ possibile usare una configurazione guidata oppure una configurazione avanzata, adatta però solo ad utenti già esperti.

Una volta effettuato l’accesso, la sincronizzazione avviene sui contatti telefonici e lavora in maniera automatica e carica i dati direttamente nel proprio telefonino. Una bella utilità è quella che riconosce i contatti già importati ed evita di duplicarli.

Un’applicazione davvero utile, che apre ancora di più le porte di Android a numerose categorie di possibili utilizzatori. Infatti, nonostante Microsoft Exchange effettui esclusivamente sincronizzazioni tra software Microsoft, è comunque molto usato. Che ne pensate di questa apertura di Google verso uno dei principali concorrenti?

Google e Android: YouTube

Ottobre 21st, 2008

Proprio mentre Android sta prendendo sempre più piede e ci avviciniamo alla fatidica data del lancio commerciale, fissato per il prossimo 22 ottobre, Google ha deciso di iniziare a dare dei suggerimenti su come poter utilizzare al massimo i suoi servizi su Android.

Uno dei servizi possono rendere al massimo attraverso Android è quello legato ai video di YouTube, che sono ottimamente visibili grazie alla risoluzione dello schermo del telefono. Quando il video finisce è possibile scegliere tra una serie di opzioni: consigliarlo ad un amico, vedere video simili a quello che ho già visto, oppure rivedere lo stesso video.

Google ha inoltre unito l’ampio database di video di YouTube con le sue sensazionali capacità di ricerca, permettendoci di trovare il nostro video preferito tra milioni. E’ inoltre possibile personalizzare le ricerche, ordinandole per video più visti o per ultimi inseriti, oppure utilizzare una sorta di strumento per le ricerche avanzate, che ci fa cercare per nome di un’artista, nome della canzone oppure ancora per nome dell’album.

Non ci si poteva certamente aspettare di meno da Google, essendo tra l’altro YouTube uno dei suoi servizi. Android si sta rivelando davvero un sistema operativo capace di intrattenere le persone e di andare incontro alle esigenze più diverse.

You need to a flashplayer enabled browser to view this YouTube video

Google Android ha il Kill Switch

Ottobre 20th, 2008

Anche Google Android ha il suo kill switch, ovvero un’applicazione che permette di rimuovere, da remoto, software indesiderati. E’ tutto scritto nero su bianco nelle condizioni d’uso del software, ma nel caso dovesse succedere, Google è pronta a rimborsare i consumatori.

Il kill switch presuppone che Android comunichi, con una certa frequenza, quali applicazioni vi sono installate. Esattamente come già successo in passato per iPhone, anche Android rischia di invadere la privacy degli utilizzatori. A suo tempo, Steve Jobs aveva motivato questa scelta come una semplice precauzione da parte di Apple. Al contrario della Apple, però, Google ha reso noto il suo kill switch, preferendo non attendere che un hacker lo scoprisse.

A differenza dell’iPhone, però, le applicazioni sono liberamente installabili, anche perchè Android è un software open source, ed inoltre è previsto un rimborso in caso di rimozione delle applicazioni. Da questo punto di vista, si può stare tranquilli.

Intanto arrivano anche voci che le stime di prevendita di Android siano state gonfiate. Non sono, quindi, oltre 1 milione e mezzo i G1 già venduti, ma “soltanto” 300.000 , comunque un numero notevole.

Cosa ne pensate del kill switch di Android? Vi sentite invasi nella vostra privacy? Apprezzate Google per l’onestà con cui ha dichiarato la presenza del kill switch?

Android già pronto a sbarcare in Gran Bretagna

Ottobre 17th, 2008

Quando Google Android era stato presentato, alla T-Mobile si erano posti l’obiettivo ambizioso di presentare il telefonino in Europa prima di Natale, ma alla compagnia telefonica sono riusciti a fare di meglio, avendo già previsto il lancio del G1 per il prossimo 30 ottobre, grazie a T-Mobile UK.

Sicuramente a dare una forte spinta sono state le grandi prenotazioni che Android sta avendo negli Stati Uniti, tanto che in Gran Bretagna sono già oltre 25.000 i telefoni prenotati. Il telefonino di Google sarà commercializzato, nel Regno Unito, nella variante nera e in quella bianca ed abbinata a due piani tariffari, chiamati Combi e Flext, che includono traffico internet senza limiti e due pacchetti voce rispettivamente da 800 o da 1250 minuti. Il tutto per un abbonamento mensile che avrà un costo a partire da 40 sterline.

Jim Hyde, managing director di T-Mobile UK, ha detto di essere “assolutamente felice di riuscire a portare Android, un telefonino nato per rivoluzionare il modo di navigare sui cellulari, prima di Natale in Inghilterra”. Ora è lecito aspettarsi un anticipo rispetto alle attese stimate per il lancio commerciale del G1 in Europa, che era fissato a marzo del prossimo anno.

Sperate anche voi in un’anticipazione delle tempistiche previste? Ve lo aspettavate?

Google Android nel mondo

Ottobre 16th, 2008

Mentre le prenotazioni di Google Android stanno andando ben oltre le attese, intanto anche altri operatori si stanno muovendo per riuscire ad ottenere il sistema operativo di Google.

In un recente meeting tenutosi a Tokyo, il presidente della DoCoMo, Ryuji Yamada, ha rivelato che la sua compagnia pianifica di lanciare Android in Giappone nel primo quarto del 2009, iniziando con l’HTC Dream ma pianificando di aggiungere ad esso oltre 10 smartphone.

La Dopod China sta pianificando di introdurre la versione cinese del G1 entro il primo quarto del 2009. Si sta studiando, in questo senso, una collaborazione con China Mobile. Il telefono cellulare G1 in Cina sarà adattato alle necessità del network telefonico cinese, benchè non sia stato ancora deciso se usare standard EDGE o TD-SCDMA, e sarà venduto sotto il marchio Dopod.

Anche in Sud Africa, intanto, si sta pianificando di lanciare il G1 entro il prossimo anno, come confermato da Simon Dingle della ZATechshow. Il partner telefonico per il Sud Africa sarà Vodacom, benchè non si sa ancora se la partnership sarà esclusiva o meno.

Davvero una diffusione capillare quella che sta ottenendo Android in tutto il mondo, non trovate? Noi continueremo a tenervi informati con altre notizie in merito.

Prevendite record per Android

Ottobre 15th, 2008

A pochi giorni dalla presentazione ufficiale, avvenuta a New York, Google Android sta sbancando qualunque previsione! Al momento, sono oltre 1,5 milioni le prevendite del cellulare di Google, in attesa della commercializzazione, che inizierà il prossimo 22 ottobre.

La scommessa iniziale era di arrivare a vendere, entro tutto il 2008, oltre 700.000 telefoni. Solo in prevendita siamo già arrivati al doppio, chissà quali cifre si potranno raggiungere. Intanto attualmente sembra che sia difficile riuscire ad avere qualcosa disponibile prima del mese di dicembre, anche se sia T-Mobile che HTC hanno già fatto sapere di aver previsto oltre un milioni di telefoni per far fronte alle richieste natalizie.

Merito sicuramente del costo molto abbordabile, solo 179 dollari abbinato ad un contratto minimo di due anni con T-Mobile, ma anche sicuramente della politica promozionale che Google ha fatto e del passa parola del web e dei media, che hanno elogiato questo nuovissimo sistema operativo. Senza ovviamente dimenticare il fatto che Android è un sistema Open Source, quindi aperto a modifiche e miglioramenti.

Ricordiamo che il G1 è un telefonino quad-band, con Wi-Fi e Bluetooth 2.0, il display è touchscreen, da 3.2″ e ha una risoluzione di 320 x 480 pixel, il processore è un Qualcomm con frequenza a 528 MHz, 256 MB di memoria ROM e 192 MB di RAM.

Vi aspettavate un successo tanto grande da parte del nuovo G1?

5 trucchi e consigli direttamente da Matt Cutts

Ottobre 14th, 2008

Matt Cutts, portavoce di Google e a capo del team anti-spam del motore di ricerca californiano, ha scritto un interessante post sul suo blog dove indica 5 divertenti usi che è possibile fare combinando Android e smartphone.

  1. Al ristorante usate Google Images per guardare cosa avete intenzione di mangiare, soprattutto se è una cucina che non avete mai provato e se il menù è scritto in lingua straniera;
  2. Quando fate spesa, fate una foto al codice a barre ed usate ShopSavvy, un’applicazione già pronta ed integrata in Android, per trovare il miglior prezzo disponibile;
  3. Se dovete ricordare qualche cosa, scattategli una foto;
  4. Durante un meeting di lavoro, se volete evitare di prendere appunti potete usare la fotocamera del vostro telefono Android per scattare una foto alla lavagna e rivederla in seguito;
  5. Scattare foto di quello che mangiate per tenere un vostro “diario del cibo“, potrebbe essere interessante ricordare quello che avete mangiato.

Oltre a questo potrebbe essere interessante aggiungere la possibilità di usare il Google Phone e le potenzialità delle sue mappe come un GPS quando passeggiate a piedi, per vedere le strade che percorrete.

Avete altre idee ed altri usi che vi piacerebbe fare integrando Android e smartphone? Sbizzarritevi con le vostre idee…

Android vuole cambiare il mercato degli smartphone

Ottobre 13th, 2008

Google vuole fare le cose sul serio con Android e punta addirittura a cambiare e rivoluzionare il mercato degli smartphone. Il primo punto che occorre sempre tenere presente è che Android ha una piattaforma aperta, quindi è nettamente migliorabile ed è possibile renderlo ancora più competitivo.

Google Android vuole essere innovativo. Erick Tseng, product manager per Android in Google, ha affermato che non c’è nessun motivo per il quale Android non debba fare qualche cosa che già fanno i computer oggi. Questo sarà possibile, oltre che alle applicazioni sviluppate in Google, anche alle applicazioni create da terze parti, utilizzando il fatto che Android ha il codice aperto.

E’ proprio questo codice aperto che permetterà ad Android di crescere e di migliorarsi, in quanto incoraggia la competizione e l’innovazione. Google stessa invita gli sviluppatori a realizzare software e a creare dei “mash-up”, ovvero dei mix di software già esistenti.

Sempre grazie alla piattaforma aperta, Google ha risparmiato parecchio denaro e risorse rispetto a quello che sarebbe stato necessario per creare una nuova piattaforma chiusa. Questo incide, e non poco, sul prezzo finale di vendita dei telefonini con Android.

Google ha fatto davvero le cose per bene, ponderando ogni mossa. Secondo voi, Android riuscirà davvero ad affermarsi e a modificare il mondo degli smartphone?