Il punto su Android

Marzo 31st, 2008

Con un video, la celebre testata online Punto Informatico riepiloga la situazione del mercato della telefonia tra Symbian, Windows Mobile, iPhone ed Android. Veramente molto interessante: ecco la pagina del video.

HTC Dream: il primo smarphone HTC con piattaforma Android

Marzo 24th, 2008

HTC è sicuramente uno tra i brand più apprezzati nell’ambito degli smartphone, anche io ad esempio ho un HTC con Windows Mobile 6 e ne sono pienamente soddisfatto. La notizia è di qualche giorno fa, sembra che il primo dispositivo HTC che sarà dotato di piattaforma Android prenderà il nome di Dream. Dalle prime indiscrezioni che si hanno sembra che lo smartphone avrà le dimensioni di 5×3 pollici, tastiera qwerty ed ampio display touchscreen. Ricordiamo che i primi dispositivo dotati della nuova piattaforma Android sono attesi per dopo l’estate, sarà inoltre una bella competizione tra HTC appunto e Samsung per chi riesce a far uscire il primo telefono.

Android by Alienware

Febbraio 18th, 2008

In rete circolano le prime immagini di quello che potrebbe essere un prototipo di cellulare Android realizzato da Alienware (società acquisita da Dell due anni fa). Le immagini si commentano da sole, la forma è piuttosto stravagante e richiama la linea desktop di Alienware (per chi non lo sapesse Alienware produce PC per Gamers incalliti).

android alienware

Google rilascia l’SDK aggiornata

Febbraio 15th, 2008

Google nella giornata di ieri ha rilascia la nuova versione aggiornata dell’SDK della piattaforma Android. L’SDK contiene ora una nuova GUI, nuove funzionalità grafiche, nuovi codec multimediali e un plug-in per Eclipse aggiornato. L’SDK racchiude tool, API, documentazione e tutto quello che serve agli sviluppatori per creare applicazioni compatibili con la piattaforma Android. Una delle novità più rilevanti della nuova SDK è la possibilità di sfruttare il geocoding, utile ai dispositivi dotati di un ricevitore GPS interno e la possibilità di sfruttare un maggior numero di codec audio.

Vi lascio con una raccolta di immagini relative alla nuova SDK:

android sdk

 

android sdk new

 

google android sdk

 

google android sdk aggiornata

Cellulari Android a 100 dollari

Febbraio 14th, 2008

Riporto qui integralmente un’intervista a Rich Miner, membro della divisione Mobile di Google tratta da Repubblica. In questa intervista viene trattato l’argomento della piattaforma Android e dei suoi sviluppi nei prossimi anni:

BARCELLONA - E’ una sorta di fantasma che aleggia sul ricco mercato della telefonia mobile. Promessa di una rivoluzione che in teoria potrebbe cambiare di molto gli equilibri attuali. Eppure Android, il sistema operativo per cellulari di casa Google del quale tanto si è parlato ultimamente, resta ancora nascosto. Minaccia invisibile e inconsistente, per ora, che però spaventa. Una volta sul mercato sarà infatti un concorrente duro da battere per Microsoft, Symbian, Apple. A Barcellona, durante il Mobile World Congress, Android ha fatto una fugace apparizione sotto forma di prototipo mostrato da qualche costruttore di microchip per cellulari. Una assenza più che una presenza vera e propria, ma che si è fatta sentire parecchio. Abbiamo intervistao in esclusiva Rich Miner, uno dei massimi dirigenti della divisione Mobile di Google, per capire come stanno realmente le cose.

Del vostro sistema operativo si sente molto parlare, eppure per ora si è visto davvero poco. Ma esiste davvero?
“Certo che esiste. Ed è sostenuto da una alleanza fra Google e tanti protagonisti del mercato della telefonia mobile fra costruttori di cellulari, operatori, software house, aziende che fabbricano microchip. Un ecosistema composto da 34 compagnie che ha consentito ad Android di crescere”.

Cos’è esattamente?
“E’ un ambiente aperto e completo per far funzionale un telefonino di ultima generazione. La dotazione base comprende il browser per navigare in Rete, la mail, il lettore multimediale compatibile con tutti i file video e audio più comuni in circolazione, l’agenda e Google Maps”.

Come e quando è nato?
“Android in origine era una compagnia, fondata da me e da altre persone più di tre anni fa. Gente con una lunga esperienza nel settore stanca della mentalità chiusa delle maggiori aziende telefoniche. Noi volevamo invece costruire una piattaforma aperta, dato che le esistenti sono controllate da qualcuno e quindi limitate, così ne parlammo con i ragazzi di Google. Speravamo di trovare una qualche forma di collaborazione, non pensavamo fossero interessati ad acquistare tutta la socità. Ma a quei tempi sia loro sia la Apple stavano cominciando a capire che sono prioprio i cellulari gli apparecchi tecenologici più comuni al mondo. Ogni anno ne vengono lanciati sul mercato oltre un miliardo contro 200 milioni di Pc. Sono la piattaforma ideale per Google, che ha come missione l’organizzare dell’universo delle informazioni digitali per renderle accessibili a tutti”.

Non bastavano i cellulari di terza generazione per rendere il verbo di Google tascabile?
“No, sono troppo limitati e spesso funzionano male”.

Così avete iniziato a costruire Android. Ora a che punto è?
“Quasi finito. Arriverà nella seconda parte dell’anno”.

Su quale tipo di cellulare e costruito da chi?
“Abbiamo degli accordi con quattro aziende: Lg, Samsung, Motorola e Htc. Ma è ovvio che chiunque voglia utilizzare Android potrà farlo gratuitamente in seguito”.

Manterrete una qualche forma di controllo sui telefonini che lo useranno?
“E’ un sistema open source. Una volta che il primo cellulare sarà sul mercato tutti potranno adoperarlo e modificarlo gratuitamente senza dover rendere conto a noi o ad altri. Attualmente stiamo lavorando a stretto contatto con i produttori che ho citato prima, ma solo per esser certi che i modelli iniziali funzionino perfettamente”.

In genere un sistema operativo per cellulare ha un costo variabile, a seconda delle applicazioni che contiene, che va dai 10 ai 30 euro. Voi invece non prenderete un soldo dalla distribuzione di Android. Chi ve lo fa fare?
“Google non guadagna vendendo software, le sue entrate derivano dalla pubblicità inserita nei servizi che milioni e milioni di utenti consultano ogni giorno. Quel che conta per noi è che Android sia un sistema facile da usare, molto potente, e con un fantastico web browser capace di diventare un veicolo straordinario per la pubblicità. Una pubblicità discreta, come è nel nostro stile, e molto attinente al tipo di utilizzo che gli utenti faranno del cellulare. E anche se non sempre saremo in grado di monitorare le loro attività, è possibile infatti che qualcuno sviluppi una versione di Android che ce lo impedisca, la possibilità di navigare su Internet così facilemnte comunque li porterà sul nostro motore di ricerca”.

Molte aziende di questo settore stanno producendo apparecchi estremamente sofisticati dal punto di vista tecnologico ma non sempre facili da usare. Android sarà davvero così diverso?
“La semplicità d’uso è una delle nostre priorità. Bisogna però tener presente che molti dei problemi dei cellulari di oggi nascono dalla mancata integrazione fra le applicazioni native, l’agenda ad esempio, e altre più complesse inserite in un secondo tempo. Le prime sono spesso parte di sistemi operativi proprietari, sviluppati dagli stessi costruttori, le seconde invece sono di società esterne e scritte per lo più in Java. Android è invece è un ambiente omogeneo. Tutte le funzioni sono nate al suo interno, così come quelle che verranno create da altri. E ce ne saranno migliaia. Basti pensare che il nostro kit di sviluppo è stato scaricato più di 7000 volte”.

Che tipo di cellulari saranno quindi i primi “GPhone”?
“Sicuramente di terza generazione e alcuni avranno il wi-fi integrato. Ma su questo punto non posso dire di più per ora”.

Mettiamola così allora: quale sarà il telefonino tipo con Android?
“Ce ne saranno di tanti tipi. Ma credo che i modelli più diffusi saranno quelli con le caratteristiche base”.

Quindi apparecchi che consentano di navigare su Internet, telefonare, mandare sms, consultare le mail, l’agenda o le mappe di Google?
“Esatto. Non credo ci sia molto bisogno di altro. Anzi, è più che abbastanza. Quante persone hanno un cellulare con la macchina fotografica ma non sanno nemmeno come portare sul Pc o in Rete le proprie foto? Questo significa che c’è un problema, o meglio che molte delle caratteristiche dei telefonini avanzati non vengono sfruttate. E allora perché inserirle?”.

Sarà possibile costruire un cellulare con Android con lo schermo multitouch stile iPhone?
“Certo”.

A proposito: Steve Jobs, quando presentò l’Apple iPhone, disse che il suo obbiettivo era conquistare l’1% del mercato. Voi di Google invece a cosa puntate?
“Non abbiamo una meta precisa. Credo però che l’anno di Android sarà il 2009, quando sul mercato ci saranno molti apparecchi che lo utilizzeranno. Solo allora si potranno fare considerazioni sulle sue potenzialità”.

Che tipo di accordo avete con gli operatori?
“In generale stiamo parlando con tutti per cercare di avere cellulari di terza generazione poco costosi, dove l’accesso a Internet non sia caro e che permetta di scaricare qualsiasi applicazione senza spendere un capitale”.

Cellulari di terza generazione economici? Suona un po’ utopico.
“Ora forse, ma sono certo che a metà del 2009 ne vedremo uno lanciato a meno di 100 dollari”.

Quale?
“E’ troppo presto per scendere nei dettagli”. Tratto da Repubblica

Android: ancora News da Barcellona

Febbraio 12th, 2008

Sono circa una dozzina le società che al Mobile World Congress hanno presentato i primi prototipi di dispositivi basati sulla piattaforma Android. Con questi device è possibile visualizzare le mappe, navigare utilizzando il browser, scattare foto, riprodurre musica e filmati, inviare mail e gestire il calendario. Nulla di più di un telefono recente dotato di piattaforma Symbian o Windows Mobile per ora. La vera forze della piattaforma Linux Open Source si vedrà più avanti infatti, quando migliaia di sviluppatori indipendenti cominceranno a realizzare e pubblicare le loro applicazioni compatibili.

Tra i vari produttori però solo Texas Instruments aveva a disposizione quello che pare essere un prototipo funzionante vero e proprio, di cui sono stati diffusi video ed immagini negli ultimi due giorni. La piattaforma appare un po’ lenta ed in fase embrionale, ma a questo stadio non era lecito aspettarsi molto di più.

Considerazione personale: le prospettive sono molto interessanti ma i problemi secondo me per il successo dei nuovi dispositivi rimangono altri: il prezzo degli stessi e soprattutto il prezzo delle connessioni GPRS/UMTS nel nostro Paese. Io ad esempio ho un fantastico cellulare dotato di piattaforma Windows Mobile 6 con il quale potrei navigare sul web, usare MSN messenger e skype, controllare la posta, utilizzare Google Maps e tante altre cose ma lo faccio molto raramente in quanto il costo della connessione GPRS con il mio operatore telefonico è elevato. Risulta pertanto limitante avere un cellulare con moltissime funzioni se poi per utilizzarle devo pagare cifre assurde. A quando una vera tariffa flat per cellulari ad un prezzo ragionevole?

Android: Presente!

Febbraio 11th, 2008

Android c’è: dopo tanti mesi finalmente nella giornata di oggi al Mobile World Congress di Barcellona si sono visti i primi prototipi di dispositivi equipaggiati della nuova piattaforma. Diciamolo subito però, non è stata presentata alcuna applicazione o servizio innovativo ma si sono viste le basi di quella che sarà una delle piattaforme leader del mercato dei prossimi anni, il cammino di Android infatti è appena cominciato.

Ciò che si può vedere è un dispositivo è il browser, l’uso di Gmail e Google Maps, gestione di video e foto. Nei prossimi giorni sono attese però altre novità sulla piattaforma, intanto vi lascio con un video che mostra alcune funzionalità base di Android.

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La piattaforma Android al Mobile World Congress

Febbraio 11th, 2008

Ci siamo, oggi inizia ufficialmente il Mobile World Congress di Barcellona e per tutta le rete si rincorrono le indiscrezioni sui possibili cellulare dotati di piattaforma Android che qui verranno finalmente mostrati in anteprima. Finora non è mai stato presentato al pubblico un dispositivo dotato di tale piattaforma, a quanto preannunciato ARM dovrebbe essere tra le prime compagnie a mostrare i suoi prodotti basati su Google Android.

Se la presentazione dei prodotti da parte di ARM è confermata sembra anche che altre importanti aziende, tra cui forse anche HTC, presenteranno in anteprima i loro prodotti basati sulla rivoluzionaria piattaforma. Non ci resta che attendere ancora qualche ora.. l’appuntamento è per stasera su questo blog per scoprire tutte le novità!

ARM presenta un prototipo di Android al 3GSM di Barcellona

Febbraio 8th, 2008

Come già detto alcuni mesi fa, il palcoscenico del 3GSM di Barcellona, manifestazione che inizierà la settimana prossima, potrebbe essere il luogo ideale per presentare i primi prototipi di device dotati di piattaforma Android. Dopo le voci su un terminale a cui starebbero lavorando Google e Dell si ipotizza che sarà ARM a presentare un primo esemplare di cellulare basato sulla nuova piattaforma proprio al 3GSM di Barcellona. ARM e Google si sono rifiutate di commentare la notizia.

Non ci resta che attendere qualche giorno per vedere se le attese saranno soddisfatte o meno.

Android: Google sistema l’SDK e ritarda il concorso

Febbraio 5th, 2008

Nella giornata di oggi Google ha comunicato il rinvio dell’Android Developer Challenge, il concorso per gli sviluppatori della nuova piattaforma (dal quale gli italiano sono esclusi per motivi burocratici/legislativi). Motivo del ritardo è l’introduzione di alcuni miglioramenti all’SDK di cui verrà rilasciata una versione aggiornata nelle prossime settimane. La data di inizio concorso viene spostata quindi al 14 aprile. Nei mesi scordi gli sviluppatori si erano lamentati dei vari bug e della mancanza di documentazione che caratterizzavano la piattaforma, sembra proprio che Google voglia porre rimedio alla situazione.

L’arrivo sul mercato dei primi dispositivi cellulari dotati della nuova piattaforma Android è comunque atteso per la seconda metà del 2008.